È iscritta a qualche associazione LGBTQIA+ o ha intenzione di farlo?
Ho supportato e sono stato iscritto ad Arcigay Prato Pistoia qualche anno fa e credo sia importante sostenere le associazioni in questo momento storico. Per questo rinnoveró nuovamente la tessera.
Per quanto concerne la Rete Re.a.Dy e il tavolo antidiscriminazione, cosa intenderebbe fare?
Credo che il Comune debba avere un ruolo attivo nella prevenzione di ogni forma di discriminazione. Per questo ritengo importante che Pistoia torni a partecipare alla Rete Re.a.dy e che il tavolo antidiscriminazione debba essere lo spazio stabile di ascolto e confronto con associazioni, scuole, servizi e cittadinanza, affinché non sia solo uno strumento simbolico ma produca iniziative concrete su formazione, inclusione e tutela dei diritti.
In tre righe, racconti di sé e perché una persona della comunità dovrebbe sostenerla.
Ho 37 anni, lavoro nella pubblica amministrazione e da sempre vivo la politica come impegno concreto verso le persone e i loro diritti.
Credo in una città aperta, rispettosa e inclusiva, dove i diritti siano a misura di tutte e tutti senza discriminazioni.
Per questo nella mia esperienza amministrativa ho contribuito ad organizzare iniziative per la giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia, esponendo la bandiera arcobaleno come simbolo di uguaglianza e pace.
Chi appartiene alla comunità LGBTQIA+ può trovare in me una persona attenta alla lotta della comunità, seria, disponibile all’ascolto e impegnata a difendere diritti non per opportunità politica, ma perché ci crede.