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MASSIMILIANO SFORZI

Candidato Pistoia Rossa
È iscritta a qualche associazione LGBTQIA+ o ha intenzione di farlo?
Non sono iscritto ad alcuna associazione LGBT+ perché ho scelto di orientare il mio impegno, come persona cristiana, per l’accoglienza delle persone LGBT+ nella chiesa cristiana cattolica, affinché tutte le persone possano avere pari “diritto di cittadinanza” al suo interno.
Film dal 2012 nella parrocchia della Chiesa di Santa Maria Maggiore a Vicofaro a Pistoia, con don massimo biancalani e le altre persone LGBT cristiane, cattoliche non, abbiamo avviato una pastorale PER e CON le persone LGBT+ fino a celebrare ogni anno pastorale, il 17 maggio, le veglie in contrasto all’omolesbobitransfobia e per le sue vittime, quest’anno (14esima edizione) la faremo alla chiesa di Germinaia il 16 sera dalle 21 alle 22.

Ho memoria ancora dei pizzini di quei primi anni, lasciati fuori dalla porta della Chiesa, dov’era scritto che gli omosessuali andavano tutti all’inferno e che erano figli del demonio; di tempo ne è passato e anche la chiesa tutta ha fatto grandi passi avanti con Papa Francesco prima, (rimarrà nella storia la memoria della giornata mondiale giubilare delle persone alle LGBT+ del 6 settembre a Roma), e con Papa Leone oggi ed il suo: tutti, tutti, tutti!

La Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni a causa dell’orientamento sessuale e l’identità di genere, con il tempo ha visto l’adesione di molti enti locali (comuni, province, regioni), fra cui anche il Comune di Pistoia, che, però, nel 2017 ne è uscito per scelta politica, anno in cui alle elezioni amministrative ha vinto la coalizione di centrodestra, sprecando l’ennesima opportunità importante perchè Pistoia sia sempre più una città pluralista, dove c’è posto per tutte le persone e paladina nella difesa delle diversità e delle minoranze. 

Se Pistoia Rossa vincerà le elezioni, fra i primi atti che porterà in votazione in Consiglio Comunale, e di fronte alla Città, sarà il rientro nella Rete, anche come segno di riconciliazione con le persone e le associazioni che da sempre lottano per la difesa dei diritti di ogni genere e contro le discriminazioni.

Come ho descritto sopra, il lavoro nella mia vita contro le discriminazioni di ogni genere e per favorire incontri fra le diversità di ogni tipo, sono state sempre le stelle polari del mio agire. Chi mi conosce lo sa! Nel periodo in cui sono stato consigliere comunale, alcuni anni fa, nella stanza che occupavo il sabato mattina avevo aperto uno sportello di ascolto dove poteva accedere chiunque lo desiderasse e chi c’è stato se lo ricorda. Se diventassi di nuovo consigliere comunale, riproporrei lo sportello, magari in modo più strutturato, nell’ascolto e per offrire altri strumenti, affinché i cittadini e le cittadine possano incidere di più sulle decisioni della nostra comunità. Ecco un altro punto per me fondamentale, la tessitura di una rete ancora più resistente nell’accoglienza e il sostegno e la cura della comunità che è composta da mille comunità che devono essere messe in comunicazione e in condivisione fra loro, abbiamo gli strumenti legislativi per poterlo fare. Il territorio, la città e le persone che vi abitano, se vogliono, possono realmente cambiare in meglio ed io cambierò, camminerò, accanto e con loro, per un noi condiviso.