Sono nato a Pistoia il 20.01.1976; sono candidato nella lista di Rifondazione Comunista perché è l’area
culturale e politica che ritengo più vicina alla mia visione del mondo ed è tra le poche che non vuole
negare la libertà delle scelte affettive e non solo a nessuno. Inoltre, ai pride LGBTQIA trovo sempre quel
simbolo che vuole legare libertà sociale a libertà individuale.
Marco Noccioletti, nato a Pistoia e vivo qui praticamente da sempre. Sono diplomato al Pacini di Pistoia
con maturità Tecnico commerciale. Ho una convivenza gay. Faccio l’operaio nel settore tessile.
È iscritta a qualche associazione LGBTQIA+ o ha intenzione di farlo?
Sono stato iscritto ad ARCI Gay di Pistoia; con la ristrutturazione dell’Associazione e lo spostamento
della sede a Prato, ho lasciato la tessera ma solo per problemi pratici e mi iscriverò di nuovo. Anzi,
avanzo una proposta: sono disponibile per uno o due pomeriggi il mese a tenere aperta una sede a Pistoia
di ARCI Gay. Posso proporre a Rifondazione una collaborazione per la sede e per uno sportello di ascolto.
Per quanto concerne la Rete Re.a.Dy e il tavolo antidiscriminazione, cosa intenderebbe fare?
Ritengo sia necessario lo sviluppo della rete Re.A.Dy. A Pistoia si deve promuovere la costituzione di
uno sportello di aiuto psicologico, aperto anche agli etero. Il Comune lo può fare attraverso una
convenzione con la Società della Salute. Questo sarà tra i miei principali e prioritari impegni se divento
consigliere comunale.
In tre righe, racconti di sé e perché una persona della comunità dovrebbe sostenerla.
Perché mi dovrebbe votare la comunità gay? Perché posso portare le ragioni e la battaglia per i diritti
del mondo LGBTQIA che riconosco come mio. Perché accanto a questo impegno, si dovrà portare avanti
l’impegno affinché Pistoia sia attore attivo per la Pace.