Mi chiamo Mattia De Nardis, ho 24 anni e sono fotografo freelance. Il mio impegno è nato tra l’attivismo e le storie che ho avuto il privilegio di raccontare Avs Prato
È iscritta a qualche associazione LGBTQIA+ o ha intenzione di farlo?
Solo ad arci ma ogni anno cerco di espandere il mio impegno, quindi perché no.
Per quanto concerne la Rete Re.a.Dy e il tavolo antidiscriminazione, cosa intenderebbe fare?
Poco da dire, tanto da fare, se siamo in un paese e in una città dove ancora bisogna chiedere il permesso bisogna potenziare tutti gli strumenti a disposizione, meno parole occasionali e più ascolto e partecipazione.
In tre righe, racconti di sé e perché una persona della comunità dovrebbe sostenerla.
Come dicevo nella prima mail non amo gli slogan da campagna elettorale, ma ho una bussola politica che sono le parole di Gabriel Rufián: Los derechos no obligan.