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TATIANA LUCARINI

Candidata AVS

TATIANA LUCARINI, CANDIDATA CON AVS PRATO

È iscritta a qualche associazione LGBTQIA+ o ha intenzione di farlo?

Più che una tessera, per me contano il dialogo, il rispetto e la volontà concreta di costruire una comunità dove nessuno si senta escluso. Al momento non sono iscritta a nessuna associazione LGBTQIA+, ma credo profondamente nel valore delle associazioni che si impegnano ogni giorno per i diritti, l’ascolto e l’inclusione. Sarò sempre disponibile a confrontarmi e collaborare con enti e realtà del territorio che lavorano contro ogni forma di discriminazione e a favore di una società più aperta, sicura e umana per tutti. E, se ci saranno le condizioni giuste, anche a valutare un’iscrizione in futuro.

Come candidata al consiglio comunale vorrei trasformare i principi della Rete Re.a.Dy in azioni concrete, quotidiane e vicine alle persone. Secondo me la chiave è far capire che non si parla di “categorie”, ma di diritti, sicurezza e rispetto per TUTTI. Credo in una città capace di non lasciare sole le persone nei momenti di difficoltà. Per questo vorrei lavorare alla creazione di uno sportello comunale permanente contro discriminazioni e violenze, accessibile ai giovani, alle famiglie e a chiunque abbia bisogno di ascolto, orientamento e supporto concreto. Questo deve essere punto informativo e di supporto dedicato anche alle coppie omogenitoriali e alle coppie LGBTQIA+ che desiderano costruire una famiglia, per offrire orientamento sui diritti oggi riconosciuti, sui percorsi di genitorialità, sui servizi disponibili e sul supporto psicologico e burocratico. Penso sia importante investire anche nella formazione di dipendenti comunali, scuole e operatori sociali, promuovendo un linguaggio rispettoso e strumenti utili per contrastare bullismo, odio e discriminazioni. Proporre nelle scuole percorsi per tornare ad essere luoghi sicuri, dove educare al rispetto reciproco, anche attraverso campagne contro il cyberbullismo e la violenza di genere. Vorrei dare più attenzione alla salute mentale e all’ascolto degli adolescenti, perché troppo spesso i giovani vivono disagio e solitudine senza trovare spazi in cui sentirsi compresi. Per questo servono luoghi di aggregazione sani e inclusivi, valorizzando sport, musica, cultura ed eventi che uniscano le persone invece di dividerle. Credo nel sostegno concreto alle associazioni del territorio che ogni giorno lavorano su inclusione, disabilità, diritti delle donne e supporto alle fragilità sociali. Nessuna realtà deve sentirsi invisibile.Un altro obiettivo importante è creare rete e collaborare con commercianti, locali e attività del territorio per promuovere ambienti sicuri, rispettosi e aperti a tutti. Allo stesso tempo, è necessario rafforzare i servizi dedicati a chi subisce discriminazioni sul lavoro, in famiglia o nella vita quotidiana.Una comunità cresce davvero quando ogni persona può sentirsi rispettata, ascoltata e parte della stessa città.

Mi chiamo Tatiana Lucarini, ho 52 anni, sono nata e vivo a Prato. Ho la maturità d’arte applicata e una passione per la musica che mi accompagna da sempre, per questo, dopo un periodo come speaker radiofonica, mi sto dedicando all’attività di critica musicale per un sito web. Parallelamente sono rimasta affascinata dalla medicina alternativa, che ho studiato, e con il tempo ho conseguito l’attestato di naturopatia, operatore olistico e quello di Quantum Trainer presso l’ Istituto di BioQuantica Applicata di Firenze. Ho potuto fare diverse esperienze in ambito organizzativo, culturale e sociale, con un forte impegno nella promozione del benessere psicofisico, della partecipazione attiva e della crescita della comunità. Nel tempo ho sviluppato competenze nella gestione di progetti, eventi e attività formative, con particolare attenzione all’inclusione, al supporto alle persone e alla valorizzazione del territorio. Mi sono candidata per il Comune di Prato nella lista di Alleanza Verdi e Sinistra Italiana, per mettere le mie competenze al servizio della comunità e contribuire in modo concreto alla costruzione di progetti inclusivi, sostenibili e realmente vicini alle persone. Credo in una politica fatta di ascolto, presenza e azioni tangibili, capace di rispondere ai bisogni quotidiani e di valorizzare le risorse del territorio. La mia esperienza mi ha insegnato l’importanza di creare reti, favorire la partecipazione e dare spazio a iniziative che mettano al centro il benessere, la cultura, l’arte e il sostegno reciproco. Per questo voglio impegnarmi attivamente, portando un contributo fatto di concretezza, sensibilità e attenzione alle diverse realtà sociali, con l’obiettivo di costruire una comunità più equa, inclusiva e consapevole. I temi che mi stanno a cuore sono il benessere della persona, la partecipazione attiva e l’inclusione sociale, perché credo che una comunità sana nasca dall’attenzione concreta ai bisogni di ciascuno, senza lasciare indietro nessuno. Il benessere, per me, non è solo sanitario, ma anche psicologico, relazionale e sociale: significa creare contesti in cui le persone possano sentirsi ascoltate, sostenute e valorizzate. Ritengo fondamentale promuovere una partecipazione attiva di tutti i cittadini, ma soprattutto per bambini e ragazzi in età scolastica, favorendo spazi di ascolto, confronto e collaborazione. Allo stesso modo l’inclusione sociale deve tradursi in azioni concrete capaci di ridurre le disuguaglianze e offrire opportunità reali a tutti. Per questo ho da diverso tempo un progetto nel cassetto che mi piacerebbe potesse prendere vita, dove cultura, sport e arte diventano il cuore pulsante di un sistema educativo aperto e integrato, capace di collegare scuola e territorio, offrendo a tutti, senza barriere economiche, opportunità reali e continuative per sviluppare talenti e relazioni dove l’obiettivo primario, sia il contrasto dell’abbandono scolastico.