PIETRO PICARDI, CANDIDATO PER AVS
È iscritta a qualche associazione LGBTQIA+ o ha intenzione di farlo?
Non sono iscritto a nessuna associazione Lgbtqia+ per il momento , fondamentalmente perché non ci ho mai pensato. So che ci sono tante associazioni, vorrei informarmi per capire se ce n’è qualcuna che sento più vicina.
Per quanto concerne la Rete Re.a.Dy e il tavolo antidiscriminazione, cosa intenderebbe fare?
Se dovessi diventare Consigliere Comunale porterei in Giunta una mozione per aderire alla Rete Re.a. Dy e per instaurare un tavolo antidiscriminazione che preveda la partecipazione sia delle associazioni Lgbtqia+ locali, sia di associazioni di altre persone discriminate. Credo che la Pubblica Amministrazione debba fare il massimo per garantire un’inclusività a 360° .
In tre righe, racconti di sé e perché una persona della comunità dovrebbe sostenerla.
Mi chiamo Pietro Picardi, genitore di due bambini di 7 e 4 anni. Insieme a mia moglie cerchiamo di insegnare ai nostri figli l’inclusività a 360° , soprattutto attraverso la lettura di libri illustrati ( essendo proprietario della Cartoleria Paperbook ). I libri, in questo caso albi 0-6 anni, possono sembrare una sciocchezza, ma se scelti con intelligenza possono essere dei piccoli semi da piantare nei bambini che se ce ne prendiamo cura, possono fiorire in brave persone.